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Decreto CBD: Il futuro del CBD in Italia dopo il 20 Settembre

Decreto CBD: Il futuro del CBD in Italia dopo il 20 Settembre

[Aggiornamento 17 gennaio 2024]: Il 16 gennaio 2024, presso il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, si è svolta un'udienza cruciale per il settore della canapa industriale, focalizzata sulla richiesta di annullamento del Decreto Ministeriale del 7 agosto 2023 che regolamenta le preparazioni orali di cannabidiolo (CBD) come farmaci. Questa richiesta era stata inizialmente avanzata dall'ICI in opposizione al decreto, che aveva già visto una temporanea sospensione confermata dal tribunale a ottobre.

Durante l'udienza, senza presentare nuove evidenze, l'Avvocatura di Stato ha proposto un ulteriore rinvio, in attesa del parere dell'Istituto Superiore di Sanità. Nel mentre, il commercio di CBD rimane libero e legale.

Continueremo a monitorare gli sviluppi di questa situazione e vi forniremo aggiornamenti non appena disponibili, consapevoli dell'importanza di queste decisioni per il futuro del settore.

[Aggiornamento 26 ottobre 2023]: Il Tar del Lazio ha confermato la sospensione del decreto: i prodotti a base di CBD per uso orale possono continuare a essere venduti in tutti i negozi fisici e online, senza necessità di ricetta medica. È stata fissata una nuova udienza al 16 gennaio per la decisione nel merito.

Fonte: Corriere Della Sera - Roma

[Aggiornamento 5 ottobre 2023]: Il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di sospensione del decreto fino al giorno 24 ottobre: nell'attesa di ulteriori decisioni, i prodotti a base di CBD per uso orale, possono, quindi, tornare in vendita in tutti i negozi fisici e online, senza necessità di ricetta medica.

[Aggiornamento 29 settembre 2023]: Per adattarci alla normativa in vigore, stiamo provvedendo ad aggiornare le etichette di tutti i nostri prodotti, da sempre correttamente registrati come cosmetici.

Cosa cambierà per i clienti Hemproutine 

In sostanza, non cambierà assolutamente NULLA!

Potrai continuare a fare acquisti sul nostro sito in completa tranquillità anche dopo il 20 settembre, giorno in cui entra in vigore del decreto. 

L'acquisto dei prodotti Hemproutine in Italia rimarrà legale e sicuro, nonostante le modifiche alle normative vigenti. 

Siamo sempre impegnati nel garantire accesso in modo sicuro a prodotti a base di CBD di altissima qualità. 

Il fatto che siamo un'azienda con sede in Germania ci permette, anche in questo momento di confusione e incertezza, di non scendere a compromessi sulla qualità del nostro prodotto, che NON cambierà formulazione né benefici, rispettando sempre tutte le leggi vigenti in italia a riguardo. 

Restiamo a tua disposizione per qualsiasi dubbio o domanda all'indirizzo email: help@hemproutine.eu

Andiamo nel dettaglio del decreto 

Facciamo un passo indietro: 

L’1 Ottobre 2020, l’allora Ministro della Salute Speranza ha emanato un decreto per inserire il CBD a uso orale nella tabella dei medicinali estratti da stupefacenti. 

A due giorni dall'entrata in vigore del decreto, il 28 Ottobre 2020, lo stesso Ministro Speranza ha emanato un secondo decreto che sospendeva quello del 1 Ottobre. 

Poco meno di 3 anni dopo, il 21 Agosto 2023, è stato pubblicato un terzo decreto dal Ministro della salute Schillaci nella Gazzetta Ufficiale, che revoca a sua volta il decreto di sospensione di Speranza. 

Dal 20 di Settembre 2023 il decreto del 1 Ottobre 2020 entrerà in vigore, con la conseguenza che tutti i prodotti a uso orale di cannabidiolo (CBD) verranno inclusi nella tabella dei medicinali estratti da stupefacenti - un allegato del Testo Unico degli Stupefacenti. L’acquisto sarà, dunque, possibile solo in farmacia previa prescrizione medica. 

E l'Europa come si posiziona a riguardo? 

La situazione è diametralmente opposta. 

Nel 2017, l'Organizzazione Mondiale della Sanitá (OMS) dichiara che le formulazioni di cannabidiolo (CBD) puro, con meno dello 0.2% di THC, non devono essere sotto controllo internazionale perché NON creano dipendenza. 

Nel 2020, la Corte di Giustizia Europea emana una sentenza sul CBD dove dichiara che il Cannabidiolo non può essere considerato una sostanza stupefacente e uno stato membro non può vietare la commercializzazione del Cannabidiolo (CBD) legalmente prodotto in uno stato membro, qualora sia estratto dalla pianta di Cannabis Sativa nella sua interezza e non soltanto da Fibre e Semi. 

In Germania, dove Hemproutine ha sede, il tribunale amministrativo di Düsseldorf ha annullato il divieto cittadino di vendere prodotti con CBD naturale, rendendolo così legale a tutti gli effetti. 

In Francia, altro stato dove siamo operativi, a fine dicembre 2022, il Conseil d'État francese ha annullato definitivamente l´ordinanza governativa che limitava l’impiego di fiori e foglie di canapa alla sola produzione industriale. 

A guardarla così, l’Italia è l'unico stato ad andare controcorrente rispetto alle linee europee. 

Grandi incongruenze tra il nuovo decreto e la posizione Europea

Dalle informazioni sopra riportate possiamo già evidenziare diverse incongruenze: 

  • L’Organizzazione Mondiale della Sanità specifica che non crea dipendenza e quindi non deve essere sotto controllo statale;
  • La Corte di Giustizia Europea attesta che il Cannabidiolo non può essere considerato una sostanza stupefacente e conseguentemente “uno stato membro non può vietare la commercializzazione del Cannabidiolo (CBD) legalmente prodotto in un altro stato membro;
  • Il decreto del Ministro Schillaci fa riferimento solo ed esclusivamente a composizioni per uso orale di cannabidiolo, lasciando intoccate tutte le altre categorie di prodotti. 
  • Il decreto stesso è ambiguo. Non chiarifica se il divieto riguardi i prodotti per uso orale che siano composti parzialmente da CBD o che contengano esclusivamente CBD isolato;
  • Il decreto va in contraddizione con la normativa italiana stessa. La Legge 242/2016 permette la coltivazione di varietà di canapa per ottenere vari prodotti, tra cui quelli di tipo Alimentare.

Ulteriori aggiornamenti verranno inseriti appena disponibili. Per rimanere informat* ti ricordiamo di iscriverti alla nostra newsletter attraverso il form a pie pagina. 

Stay tuned.

Noi rimaniamo sempre disponibili per rispondere a qualunque tuo dubbio o domanda all`indirizzo: help@hemproutine.eu